
Seminario “Quando AI sta per Aree Interne”
Il secondo appuntamento del ciclo di seminari “Luoghi non comuni del futuro”, un’iniziativa del GAL Lucania Interiore e la Fondazione Appennino, è previsto per il 20 febbraio a Tramutola.
Il focus dell’incontro sarà su Innovazione e sostenibilità nelle aree rurali con relatori Giulia Eremita, esperta di innovazione e turismo sostenibile, e Vincenzo Santalucia, CEO Whitesock.
Il titolo dell’evento: QUANDO «AI» STA PER «AREE INTERNE»
INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ sono due ambiti che molto spesso possono prestare il fianco a luoghi comuni. E nelle aree interne ancor più si corre il rischio di affidarsi a modelli copia/incolla presi in prestito da altre realtà. Dunque davvero per fare innovazione dobbiamo inseguire l’ultima frontiera delle nuove tecnologie, sempre e dovunque? Cosa intendiamo per sostenibilità e come ci rapportiamo a tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030, applicandoli alle necessità delle nostre comunità? Come possiamo declinare le nuove sfide dell’AI alle esigenze delle aree interne? Ci poniamo un po’ di domande per riflettere su questi e proviamo a portare esempi di buone pratiche in via di sperimentazione, come il progetto ACTERRA.
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GIULIA EREMITA
Comunicazione e marketing digitale turismo e ambiente Digital Strategy BTO | MEDSEA Foundation.
Giulia è una professionista del marketing digitale nel turismo, docente e giornalista. Artefice della localizzazione italiana di trivago, Eremita ha raggiunto l’azienda tedesca dalla fase di start up nel 2008, occupandosi con successo del lancio e consolidamento del metamotore in Italia prima come Country Manager e del posizionamento delle soluzioni per gli albergatori di trivago come Industry Manager più tardi.
Giulia negli ultimi anni è impegnata come communication officer con la Fondazione MEDSEA sui temi dell’ambiente, del mare e della sostenibilità, anche nel turismo. E’ inoltre personalmente coinvolta nel creare equilibrio di genere e generazionale tra i relatori nei panel e nei corsi che organizza. Speaker in eventi di settore e docente per Università di Cagliari – Consorzio UNO di Oristano e IED, è coordinatrice delle tematiche Digital & Innovation per BTO – Be Travel Onlife di Firenze per la Regione Toscana. Giornalista pubblicista dal 2003.
VINCENZO SANTALUCIA
Progetto ACTERRA.
Vincenzo Santalucia è il direttore creativo di Whitesock, uno studio di sviluppo applied games con sede a Firenze.
Da quasi 20 anni si occupa di design e sviluppo di contenuti multimediali per l’editoria e l’e-learning e da 10 anni si occupa di game design e sviluppo giochi per progetti educativi, di formazione e divulgazione.
Con Whitesock ha diretto la realizzazione di 9 applied games su cittadinanza attiva, dialogo interculturale, sostenibilità ambientale e sociale, biologia, salute mentale, resilienza al climate change. Prima di Whitesock, è stato cofounder di Balzo, una startup di sviluppo giochi mobile e di Simula, una startup di sviluppo Esperienze VR per la formazione sulla sicurezza sul lavoro. È ricercatore il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena e ha scritto diverse pubblicazioni sull’uso di giochi e applicazioni interattive in realtà virtuale per progetti di divulgazione, formazione e ricerca. Ha insegnato game design per oltre 10 anni in accademie private e master universitari. È membro del Game Science Research Center presso l’IMT Lucca.
Saluti
LUIGI MAROTTA Sindaco di Tramutola
LUIGI DE LORENZO Presidente GAL Lucania Interiore
FILOMENA PUGLIESE Vice Presidente GAL Lucania Interiore
ENNIO DI LORENZO Direttore GAL Lucania Interiore
Introduce
GIANNI LACORAZZA Fondazione Appennino
Intervengono
GIULIA EREMITA Esperta di innovazione e turismo sostenibile
VINCENZO SANTALUCIA CEO Wiitesock – progetto ACTERRA
Modera
ANNALISA ROMEO Direttrice Fondazione Appennino